La centrocampista catalana ottiene il massimo riconoscimento individuale per un calciatore, al termine di un’annata di trionfi nazionali ed europei.

Nella serata del 29 novembre a Parigi si sono svolte le premiazioni per il Pallone d’Oro 2021, con Didier Drogba e la giornalista franco-britannica Sandy Heribert a condurre la cerimonia. Contestualmente, oltre al premio per il miglior calciatore, vinto per la settima volta da Leo Messi, sono stati assegnati anche il premio Kopa per il miglior giovane (vinto da Pedri), il premio Yashin per il miglior portiere (a Gigio Donnarumma) e il Pallone d’oro femminile, per la miglior calciatrice. Quest’ultimo, istituito nel 2018, ha visto trionfare la 27enne Alexia Putellas, fantasista del Barcelona e vincitrice del triplete nell’ultima stagione con le blaugrana.

Putellas è capitana, e una delle stelle più fulgide, del Barça femminile, che al contrario della crisi che attanaglia la squadra maschile, è reduce da una stagione di assoluto dominio del calcio spagnolo ed europeo. Vincitore della seconda Liga femenina consecutiva, per quanto quella del 2020 viziata dalla sospensione definitiva causa Covid a maggio 2020, la squadra catalana nelle ultime due stagioni è stata dittatrice del campionato. Prima e imbattuta nel 2020 fino allo stop del torneo (ultima sconfitta datata maggio 2019), quest’anno ha chiuso con 33 vittorie su 34 e una sola sconfitta, un 4-3 ai primi di giugno contro l’Atletico Madrid a titolo già matematicamente vinto, 167 gol fatti e solo 15 subiti, e con ben 25 punti di vantaggio sul Real Madrid secondo.

Ma soprattutto, oltre ad aggiudicarsi la Copa de la Reina nella quale Putellas è stata capocannonniere con 5 reti, le catalane sono state trionfatrici per la prima volta in Champions League, battendo il Chelsea con un perentorio 4-0 in finale, nella quale la capitana è andata a segno su rigore oltre ad aver servito l’assist del 3-0 di Bonmatí. Titolo europeo che era loro sfuggito già nel 2019, battute in finale dal Lione, e nel 2020 alla ripresa post lockdown, fermate alle soglie della finale dal Wolfsburg, poi sconfitto sempre dal Lione.

Come Iniesta

Alexia Putellas è l’incarnazione di questo corso del Barca, finalmente sbocciato dopo quattro secondi posti consecutivi in campionato tra il 2015 e il 2019. Ora alla sua decima stagione in blaugrana, nella quale ha già siglato 9 reti e 9 assist in campionato più altre 4 reti in Champions, la neo-vincitrice del Pallone d’Oro è stata reduce da un’annata dai numeri sorprendenti: solo in termini di reti siglate, era arrivata a quota 26 in stagione, di cui 18 in campionato. Mezzala di grande eleganza dalle notevoli capacità tecniche e dalle importanti letture di gioco, ricopre per posizione e leadership un ruolo facilmente paragonabile a quello che fu di Andrés Iniesta nel Barça maschile. Ma se Don Andrés, pur andandoci molto vicino, non conquistò mai la palma di miglior calciatore del mondo, Putellas può vantare ora anche questo riconoscimento nel suo ricco palmarès del 2021 (tra gli altri premi individuali, l’UEFA Women’s Player of the Year, e quello di miglior centrocampista della Champions League), spuntandola tra le altre sulla compagna di squadra Jennifer Hermoso, centravanti delle blaugrana che fornivano ben cinque nomi (presenti anche Sandra Paños, Lieke Martens e Irene Paredes, arrivata in estate dal PSG) alla lista delle 20 candidate al titolo.

Laddove l’assegnazione del titolo maschile possa aver destato perplessità viste le ultime annate di Robert Lewandowski, considerato vincitore in pectore del trofeo 2020 non assegnato, assai meno ne lascia la vittoria di Putellas, giocatrice-chiave (e bandiera) proprio insieme alla Hermoso di un club trionfatore in ogni competizione, nonché di una nazionale che nel 2021, anno privo di grandi tornei, ha viaggiato al ritmo di 12 vittorie su 12 gare tra amichevoli, qualificazioni per Euro 2022 (raggiunte) e qualificazioni per la Coppa del Mondo 2023 (al giro di boa, la Spagna domina il girone). Putellas, premiata da Kylian Mbappé, è apparsa la più visibilmente emozionata sul palco calcato dai grandi campioni del calcio, e ha voluto dedicare la sua vittoria al padre scomparso. Alexia Putellas è la terza donna, dopo Ada Hegerberg e Megan Rapinoe, a vincere il Pallone d’Oro.

Fonte immagine copertina: @alexiaputellas

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